La fattura su corrispettivo crea problemi con la chiusura di cassa? No, lo dice l'Agenzia delle Entrate

Smentiamo uno dei miti più diffusi tra gli esercenti italiani.
a cura di:
Dariush Haghighi Tajvar
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
04.05.2026
In poche parole...

No, emettere una fattura su corrispettivo non crea alcun disallineamento nella chiusura di cassa.

Molti esercenti temono che emettere una fattura dopo aver battuto il documento commerciale "sporchi" i dati della chiusura giornaliera. È una preoccupazione comprensibile, ma infondata.

Cosa dice la legge

L'Interpello AdE 7/2019 è chiaro: quando viene emessa una fattura su corrispettivo (TD01), l'importo corrispondente viene scorporato dai corrispettivi giornalieri trasmessi al SdI. Il meccanismo usa il campo XML <AltriDatiGestionali>, che segnala al sistema che quell'operazione è già fatturata.

Nessun conteggio doppio. La chiusura di giornata resta coerente.

Come ci pensa Recivu

Recivu valorizza automaticamente il campo <AltriDatiGestionali> per ogni fattura emessa. Tu batti lo scontrino come sempre. La chiusura di cassa resta pulita senza alcun intervento da parte tua.

Approfondimento: Come funziona la fattura su corrispettivo - guida completa 2026

Stanco delle richieste di fattura in cassa? Da oggi ci pensa Recivu
  • 0€ per sempre (veramente)
  • +50mila clienti business in tutta Italia
  • 100% automatico  (nessuna integrazione, tu batti lo scontrino come sempre)