AltriDatiGestionali nella fattura elettronica: cosa sono e come compilarli

Il campo XML che evita di pagare l'IVA due volte sulla stessa operazione.
a cura di:
Dariush Haghighi Tajvar
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
12.05.2026
In poche parole...

<AltriDatiGestionali> è un campo della fattura elettronica che serve a collegare la fattura a uno scontrino già emesso. Senza questo campo, l'Agenzia delle Entrate vede due operazioni diverse e l'IVA risulta dovuta due volte.

Compilarlo correttamente è l'unico modo per emettere una fattura su corrispettivo (TD01) senza errori contabili.

Quando un esercente emette una fattura dopo aver già battuto lo scontrino per la stessa operazione, deve segnalarlo all'Agenzia delle Entrate. Il meccanismo per farlo si chiama AltriDatiGestionali: un blocco XML dentro la fattura elettronica che dice al Sistema di Interscambio "questo importo l'ho già trasmesso come corrispettivo, non contarlo due volte".

In questo articolo vediamo cosa è il campo, perché è obbligatorio, e come si compila nei tre sotto-campi previsti dalle specifiche tecniche.

Perché esiste questo campo

Il problema nasce dalla doppia trasmissione. Ogni giorno, il registratore telematico (RT) invia all'Agenzia delle Entrate il totale dei corrispettivi. Quando un cliente chiede la fattura per uno di quegli scontrini, l'esercente la emette tramite SdI.

A questo punto, dal punto di vista dell'AdE, lo stesso importo viaggia due volte:

  1. Una volta come corrispettivo giornaliero trasmesso dall'RT
  2. Una volta come fattura elettronica trasmessa tramite SdI

Senza un segnale che dica "è la stessa operazione", il sistema considera entrambi imponibili. Il risultato sono discrepanze contabili che generano alert automatici e potenziali controlli.

Il campo <AltriDatiGestionali> è la soluzione tecnica prevista dalle specifiche dell'Agenzia delle Entrate per neutralizzare questo doppio conteggio.

Cosa dice la normativa

Il campo è definito nelle specifiche tecniche della fattura elettronica versione 1.9 (e successive), pubblicate dall'Agenzia delle Entrate. Si trova nel blocco 2.2.1.16 del tracciato XML.

L'utilizzo per collegare fattura e scontrino è confermato dall'Interpello AdE 7/2019, che riconosce formalmente la legittimità della fattura su corrispettivo emessa dopo lo scontrino, a condizione che venga compilato correttamente questo campo per evitare la doppia imposizione.

Senza la compilazione di <AltriDatiGestionali>, la fattura è formalmente valida (lo SdI la accetta), ma genera un'incongruenza con i corrispettivi trasmessi dal registratore telematico.

Come si compila: i tre sotto-campi

Il blocco <AltriDatiGestionali> contiene tre elementi:

Sotto-campo Cosa contiene Valore tipico
<TipoDato> Etichetta che identifica il tipo di informazione NSC (Numero Scontrino)
<RiferimentoTesto> Riferimento alfanumerico allo scontrino Numero progressivo dello scontrino
<RiferimentoData> Data dello scontrino di riferimento Data emissione scontrino (AAAA-MM-GG)

Procedura operativa per l'esercente

In pratica, ecco cosa serve per compilare correttamente il campo quando un cliente chiede la fattura:

  1. Recupera il numero dello scontrino (visibile in alto sul documento commerciale stampato dall'RT)
  2. Annota la data di emissione dello scontrino
  3. Inserisci entrambi i dati nel software di fatturazione, nella sezione dedicata agli <AltriDatiGestionali>
  4. Imposta il TipoDato come NSC
  5. Emetti la fattura come TD01 (fattura immediata su corrispettivo)
  6. Invia tramite SdI come una normale fattura elettronica

Il software di fatturazione genera automaticamente il blocco XML, ma è l'esercente che deve fornire numero e data dello scontrino.

Errori frequenti da evitare

  • Lasciare il campo vuoto: la fattura viene accettata ma genera discrepanza con i corrispettivi
  • Usare un TipoDato sbagliato: solo NSC collega la fattura allo scontrino
  • Inserire la data della fattura invece della data dello scontrino: i due documenti possono avere date diverse e quella che conta è quella del corrispettivo già trasmesso
  • Emettere come TD24: TD24 è per la fattura differita su DDT, non per la fattura su corrispettivo. Il tipo documento corretto è TD01

Vantaggi di compilarlo correttamente

  • Nessuna discrepanza tra corrispettivi RT e fatture SdI
  • Zero rischio di alert automatici dall'Agenzia delle Entrate
  • Documentazione tracciabile in caso di controllo
  • IVA correttamente attribuita una sola volta

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Compilare <AltriDatiGestionali> correttamente per ogni fattura richiesta significa fermarsi in cassa, recuperare il numero dello scontrino, aprire il gestionale, inserire i dati. Per un bar o un ristorante con decine di richieste al giorno è tempo perso ogni volta.

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