Calcolatore rimborso chilometrico ACI: quanto spetta al dipendente

Ecco il tool gratuito per calcolare il rimborso chilometrico secondo le tabelle ACI 2026.
a cura di:
Dariush Haghighi Tajvar
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
13.07.2026

Calcola il rimborso chilometrico ACI

Il rimborso chilometrico è la somma che l'azienda riconosce al dipendente che usa l'auto propria per una trasferta di lavoro. Non si basa sui soldi spesi in benzina, ma su un costo a chilometro fissato ogni anno dall'Automobile Club d'Italia, diverso per ogni modello di veicolo.

Il calcolatore qui sotto stima l'importo dovuto in base al costo chilometrico ACI del veicolo e ai chilometri percorsi, e ti dice se il rimborso resta interamente esente da IRPEF per il dipendente.

Calcolatore rimborso chilometrico ACI 2026
Caricamento veicoli ACI 2026…

Come funziona il calcolo del rimborso chilometrico

Le tabelle ACI riportano il costo chilometrico di esercizio per centinaia di modelli, calcolato su una percorrenza convenzionale di 15.000 km annui e comprensivo di carburante, manutenzione, pneumatici, assicurazione e svalutazione del mezzo. Vengono aggiornate ogni anno: le tabelle 2026 sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 23 dicembre 2025 e sono in vigore dal 1° gennaio 2026.

Il calcolo non lascia margini di discrezionalità: l'importo deve corrispondere esattamente al costo a chilometro del modello utilizzato dal dipendente, moltiplicato per i chilometri effettivamente percorsi.

Un esempio pratico

Un dipendente percorre 300 km per una trasferta fuori Comune con un'auto il cui costo ACI è 0,45 €/km.

  • Rimborso spettante: 300 × 0,45 = 135 €
  • Trattandosi di una trasferta fuori Comune calcolata su tabelle ACI, l'intero importo è esente da IRPEF e contributi: il dipendente lo riceve netto in busta paga.

L'errore più comune è confondere il tragitto casa-lavoro con una trasferta. Non lo è: il rimborso chilometrico per il normale spostamento quotidiano verso la sede di lavoro è sempre imponibile.

Cosa il rimborso chilometrico non copre

Il rimborso chilometrico è un'indennità forfettaria su tariffa, non una spesa documentata: per questo non è soggetto all'obbligo di tracciabilità introdotto dalla Legge di Bilancio 2025 per vitto, alloggio e taxi, e per lo stesso motivo l'azienda non recupera IVA su questa voce. Pedaggi, parcheggi e biglietti di trasporto pubblico legati alla stessa trasferta si rimborsano a parte, e se documentati con fattura intestata all'azienda aprono invece alla detrazione IVA.