Delegare l'emissione di fatture a terzi: è legale? Guida 2026

In poche parole...
Delegare l’emissione della fattura elettronica a un terzo è una scelta sicura, vantaggiosa e pienamente supportata dal sistema fiscale italiano. Questa opportunità nasce per semplificare la gestione aziendale e garantire la massima precisione operativa.
Molti imprenditori si chiedono: è legale affidare l'emissione delle fatture elettroniche a un intermediario? La risposta è sì. Il sistema fiscale italiano non solo lo permette, ma è tecnicamente strutturato per gestirlo in modo trasparente.
La delega non serve solo per il commercialista, ma è il motore che abilita l'automazione fiscale moderna. Ad esempio, la delega viene spesso utilizzata per la fattura su corrispettivo: è proprio grazie a questo meccanismo normativo che Recivu può emettere automaticamente la fattura per conto dell'esercente partendo da una semplice foto dello scontrino.
Cosa dice la legge sulla delega della fattura elettronica?
Il fondamento legale è l’Art. 21 del DPR 633/1972, che stabilisce: "La fattura può essere emessa per conto del cedente [...] da un terzo". Per l’Agenzia delle Entrate, questa pratica rappresenta uno standard operativo consolidato per semplificare la digitalizzazione delle imprese italiane.
Come delegare l'invio delle fatture elettroniche: le 4 modalità
Esistono diverse modalità ufficiali per conferire la delega a terzi, queste le principali:
- PEC: Invio di una comunicazione esplicita di delega tramite posta certificata.
- Termini & Condizioni: Accettazione di termini e condizioni o firma di un contratto.
- Online: Tramite portale "Fatture e Corrispettivi" con SPID/CIE.
- Cartaceo: Consegna fisica presso gli uffici territoriali.
Novità 2025: La Delega Unica ha semplificato la gestione dei servizi fiscali, con una validità che si estende automaticamente fino al quarto anno successivo a quello di attivazione, riducendo gli oneri burocratici di rinnovo.
Come sono ripartite le le responsabilità?
Delegare la trasmissione non significa perdere il controllo sulla propria contabilità. La normativa prevede una chiara ripartizione delle responsabilità tra il titolare di partita IVA e l'intermediario delegato.
1. Responsabilità dell'Azienda (Cedente/Prestatore)
L'azienda rimane l'unica responsabile per il contenuto sostanziale della fattura:
- Esattezza dei dati fiscali: Correttezza delle aliquote IVA, imponibili e dati del cliente.
- Aspetti finanziari: Gestione dei pagamenti e versamento dell'imposta sul valore aggiunto.
- Conservazione a norma: Conservazione delle fatture elettroniche sul portale fatture e corrispettivi, oppure sul gestionale di fatturazione accreditato.
2. Responsabilità dell'Intermediario (Delegato)
Il terzo che emette la fattura si occupa della gestione tecnica del processo:
- Conformità del file XML: Creazione del file secondo gli standard tecnici correnti.
- Trasmissione allo SdI: Invio tempestivo e monitoraggio delle notifiche di scarto.
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Per mezzo della delega da parte del punto vendita, Recivu semplica l’emissione delle fatture post vendita. Il cliente può richiedere la fattura in totale autonomia partendo dal semplice scontrino.
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