Fattura dopo lo scontrino per la stessa operazione: cosa dice davvero la legge nel 2026

Facciamo chiarezza sulla normativa aggiornata al 2026 legata alla fattura su corrispettivo.
a cura di:
Dariush Haghighi Tajvar
ULTIMO AGGIORNAMENTO:
26.02.2026
In poche parole...

L’Agenzia delle Entrate conferma che è possibile emettere la fattura dopo lo scontrino.

La procedura corretta prevede l'emissione di una fattura elettronica (definita fattura su corrispettivo) citando i dati dello scontrino nel campo AltriDatiGestionali, per evitare la doppia tassazione IVA.

Se gestisci un bar, un ristorante o un negozio, ti sarai chiesto spesso: si può emettere la fattura dopo aver già battuto lo scontrino? La risposta è , è assolutamente legale. Non solo è un diritto del cliente, ma è una procedura ampiamente prevista dall'Agenzia delle Entrate.

In questa guida vedremo come emettere correttamente la fattura elettronica dopo lo scontrino senza commettere errori fiscali e come automatizzare il processo.

La normativa: cosa dice l'Agenzia delle Entrate?

Non esiste nessuna "zona grigia". La possibilità di emettere fattura dopo lo scontrino è chiara e ben documentata nel sistema fiscale italiano.

  • Il fondamento normativo: L'Articolo 22 del DPR 633/1972 stabilisce chiaramente che il cliente può richiedere la fattura. L'emissione dello scontrino non annulla questo diritto.
  • La conferma dell'Agenzia delle Entrate: Con diversi interventi (tra cui l'interpello 7/2019), l'Agenzia ha confermato che la fattura elettronica può tranquillamente seguire lo scontrino.
  • Nessun conflitto fiscale: Emettere fattura dopo lo scontrino non significa "pagare due volte le tasse". La normativa prevede una procedura lineare per correlare i due documenti, garantendo che il corrispettivo venga conteggiato una sola volta ai fini IVA.

La fattura dopo lo scontrino è quindi perfettamente legale in Italia, non comporta sanzioni ed è comunemente nota come “Fattura su corrispettivo”. Inoltre, non è vero che la fattura può essere richiesta solo in cassa.

Caratteristica Scontrino (Doc. Commerciale) Fattura su Corrispettivo
Destinatario ideale Consumatore Finale (B2C) Soggetto IVA / Professionista (B2B)
Diritto alla Detrazione IVA per il cliente Business No
Termine Emissione Al momento del pagamento Entro 12 giorni (o 15 del mese successivo)
Rischio Doppia Tassazione Standard Evitato con correlazione dati

Come si emette una fattura su corrispettivo?

Per evitare che l'Agenzia delle Entrate conteggi due volte l'imponibile, devi seguire questi 3 passaggi fondamentali:

1. Raccolta dati dello scontrino

Recupera il numero del documento commerciale, la data e l'importo totale. Questi dati sono indispensabili per la "correlazione".

2. Compilazione del blocco "Altri Dati Gestionali"

Per segnalare che l'IVA è già stata documentata, nella fattura elettronica devi compilare il campo 2.2.1.16 <AltriDatiGestionali>:

  • TipoDato: Inserisci la dicitura "SCONTRINO" (o "DOC_COMM").
  • RiferimentoTesto: Inserisci l'identificativo alfanumerico dello scontrino.
  • RiferimentoData: Inserisci la data di emissione del documento commerciale.

3. Rispetto delle scadenze

  1. Fattura Immediata: Invio entro 12 giorni dall'operazione.
  2. Fattura Differita: Invio entro il giorno 15 del mese successivo a quello dell'operazione.

Se sei un commercialista e vuoi approfondire gli aspetti tecnici della registrazione contabile, abbiamo preparato una risorsa specifica: Fattura su corrispettivo: guida completa alla rendicontazione per commercialisti.

Quali sono i vantaggi per il tuo business?

Gestire correttamente le richieste dei tuoi clienti business trasforma un obbligo in un vantaggio competitivo:

  • Attiri i clienti business: Professionisti e aziende scelgono dove spendere in base alla possibilità di scaricare l'IVA e dedurre i costi.
  • Migliori il servizio: Aumenti la percezione di professionalità del tuo locale e riduci le attese in cassa.
  • Eviti sanzioni: sai quali sono i rischi se decidi di non emettere la fattura?

Emettere fattura su corrispettivo con Recivu

Spiegare ogni volta la procedura o inserire manualmente i dati dello scontrino nel gestionale richiede tempo e aumenta il rischio di errori. Per questo migliaia di punti vendita in Italia hanno aderito senza alcun costo a Recivu.

La tecnologia di Recivu trasforma la richiesta della fattura dopo lo scontrino in un processo semplice e automatico.

  • Il cliente richiede la fattura in autonomia.
  • Il sistema collega automaticamente i dati dello scontrino.
  • Tu risparmi tempo e offri un servizio di valore ai tuoi clienti business.

Elimina lo stress della fatturazione manuale. Unisciti ai migliaia di esercenti che usano Recivu gratuitamente.

Stanco delle richieste di fattura in cassa?
Da oggi ci pensa Recivu
  • 0€ per sempre (veramente)
  • +50mila clienti business in tutta Italia
  • 100% automatico (tu batti lo scontrino come sempre)